Struncatura Calabrese con Pomodori Secchi e Nduja
La Struncatura è uno dei formati di pasta più antichi e caratteristici della Calabria, un tempo considerata "pasta dei poveri" e oggi rivalutata come eccellenza regionale. Abbinata ai pomodori secchi sott'olio e alla nduja di Spilinga, diventa un primo piatto esplosivo di sapore, piccante al punto giusto e profondamente radicato nella tradizione culinaria del Sud Italia.
Ingredienti
- 320 g di Struncatura calabrese
- 80 g di nduja di Spilinga
- 100 g di pomodori secchi sott'olio
- 2 spicchi d'aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva calabrese
- Pecorino calabrese grattugiato q.b.
- Peperoncino calabrese q.b.
- Sale q.b.
Procedimento
- Portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocere la Struncatura al dente seguendo i tempi indicati sulla confezione.
- In una padella capiente, scaldare l'olio EVO con l'aglio schiacciato a fuoco medio.
- Aggiungere la nduja e farla sciogliere nell'olio mescolando, fino a ottenere un fondo cremoso e aromatico.
- Unire i pomodori secchi tagliati a striscioline e saltare per 2 minuti.
- Scolare la pasta al dente conservando un mestolo di acqua di cottura.
- Mantecare la pasta nel condimento aggiungendo l'acqua di cottura per amalgamare.
- Servire con abbondante pecorino calabrese grattugiato e un filo d'olio EVO a crudo.
Consigli
La nduja si scioglie facilmente nel calore dell'olio rilasciando tutto il suo aroma piccante. Se preferisci un sapore più delicato, riduci la quantità di nduja e aggiungi qualche foglia di basilico fresco a fine cottura.






