Piparelli Calabresi dolcetti secchi con mandarla 500 gr.
Piparelli Calabresi dolcetti secchi con mandarla 500 gr.Piparelli Calabresi dolce tradizionale preparato con mandorle, miele e spezie ed è legato storicamente alla città dello Stretto, dove viene prodotto da pasticcerie, bar e panifici. Si caratterizza per il taglio trasversale a fette sottili, che la distingue anche dallo stomatico, dal quale differisce anche perché le mandorle sono inserite direttamente nell'impasto. Pertanto essa può essere assimilata più al cantuccio toscano.
Ingredienti e allergeni
Ingredienti e allergeni
🍪 Ingredienti Una ricetta antica che non prevede l'uso di burro o grassi animali, risultando croccante e profumatissima: Mandorle Intere: Rigorosamente non pelate per mantenere il gusto rustico. Farina di Grano Tenero: La base dell'impasto. Miele di Calabria: Fondamentale per dare il colore ambrato e la tipica consistenza. Zucchero: Per la parte croccante. Mix di Spezie: Cannella e chiodi di garofano (il cuore aromatico del biscotto). Scorza di Arancia o Limone: Per una nota agrumata mediterranea. Agente lievitante: Un pizzico di bicarbonato di ammonio per la friabilità.
Valori nutrizionali
Valori nutrizionali
📊 Valori Nutrizionali (per 100 g)Essendo ricchi di mandorle e miele, sono una fonte di energia e grassi buoni (Omega-3 e Omega-6).Elemento Quantità Energia (Calorie)~440 kcal Energia (Kilojoule)~1840 kJGrassi~18 g* di cui acidi grassi saturi~1,5 g Carboidrati~60 g* di cui zuccheri~35 g Proteine~9 g Sale0,05 g
Origine e produzione
Origine e produzione
📍 Origine e Produzione I Piparelli sono il simbolo della pasticceria "di forno" della provincia di Reggio Calabria. Origine: Tradizione messinese e reggina. Sono i biscotti che storicamente accompagnavano il vino passito nelle feste patronali. Metodo di Produzione (Tripla Cottura): Impasto: Si crea un filoncino compatto con le mandorle intere distribuite uniformemente. Prima Cottura: Il filoncino viene cotto intero fino a doratura. Taglio Obliquo: Ancora caldo, il filone viene tagliato a fettine sottilissime (circa 3-5 mm). La maestria sta nel tagliare le mandorle di netto senza rompere il biscotto. Tostatura: Le fettine tornano in forno a bassa temperatura per diverse ore. Questo processo di "biscottatura" li rende estremamente secchi, croccanti e pronti per essere inzuppati.
Spedizione e conservazione
Spedizione e conservazione
In Dispensa: Grazie alla quasi totale assenza di umidità, si conservano perfettamente per 4-6 mesi in un luogo asciutto. Se perdono croccantezza, basta ripassarli in forno per 2 minuti a 100°C. Abbinamento Tradizionale: Vanno gustati inzuppati nel Passito dello Stretto, nel Vino Cotto o nel Malvasia. Ottimi anche con il caffè o il tè nero.







